Saluti

Heiko Hauser

Cari appassionati di cultura, cari ospiti provenienti da vicino e da lontano!

In qualità di sindaco di Sluderno, vi do un caloroso benvenuto a “suido – a viecherei”!

Dal 20 al 26 settembre 2026, il Comune di Sluderno diventerà il vivace fulcro di un incontro unico nel suo genere, che unisce cultura, tradizione, futuro e comunità.

Quando gli organizzatori mi hanno sottoposto l’idea di questo festival, ne sono rimasto immediatamente entusiasta. La visione di coniugare il patrimonio culturale profondamente radicato dell’Alto Venosta con impulsi sociali creativi mi ha subito affascinato. È proprio questo coraggio di percorrere nuove strade che contraddistingue la nostra regione.

Per me la cultura è molto più di un semplice intrattenimento o di un bel programma di contorno. È il fondamento e il collante sociale della nostra società. La cultura unisce le persone, stimola la riflessione, rompe schemi mentali ormai radicati e crea identità. Proprio in questi tempi di rapidi cambiamenti, dobbiamo creare spazi in cui poter fare una pausa e acquisire nuove prospettive. Quando poi la cultura incontra l’agricoltura alla natura, a quelle forze che curano il nostro suolo, plasmano il nostro paesaggio e ci nutrono, nasce un dialogo di inestimabile valore per il nostro futuro.

La Val Venosta è per me la mia terra natale. Un luogo in cui cultura, orgogliosa tradizione, usanze, natura incontaminata, lavoro contadino e spirito innovativo sono radicati da secoli. La nostra regione vive di un forte senso di comunità. Il fatto che in occasione di questo festival numerose associazioni e federazioni di diversi comuni, con la Cooperativa Civica dell’Alta Val Venosta come motore trainante, lavorino con passione all’unisono dimostra proprio la forza della nostra valle.

Ringrazio tutti i promotori, i numerosi volontari e i collaboratori per il loro straordinario impegno. Approfittiamo di questa settimana per vivere incontri stimolanti, discussioni avvincenti e momenti indimenticabili.

Auguro al festival un grande successo e a tutti noi un periodo arricchente e di condivisione a Schluderns, nell’Alta Val Venosta!

Dr. Heiko Hauser, sindaco del Comune di Schluderns

Arno Kompatscher

La cooperativa civica dell’Alta Val Venosta festeggia il suo decimo anniversario con un festival che mette in luce la diversità della Val Venosta. «suido» unisce persone, idee e iniziative e rende tangibile lo spirito di comunità. Sono proprio progetti come questi a rafforzare la coesione sociale e a dare nuova vita alle nostre valli e ai nostri paesi.

Dr. Arno Kompatscher, Presidente della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige

Philipp Achammer

“suido” è per me qualcosa di davvero speciale, perché mostra in modo impressionante cosa può nascere quando le persone si assumono la responsabilità del proprio contesto e plasmano insieme la cultura e la società.

La cultura favorisce l’incontro, apre nuove prospettive e rafforza la coesione – proprio in un’epoca caratterizzata da rapidi cambiamenti e da una crescente polarizzazione. Per questo non dobbiamo mai considerare la cultura come una questione secondaria, ma dobbiamo promuoverla come fondamento di una convivenza vivace e aperta.

Per i prossimi dodici anni di «suido», mi auguro che continui a entusiasmare le persone, a unire le generazioni, a dare impulsi e ad agire come fulcro di scambio e ispirazione ben oltre i confini dell’Alta Val Venosta.

Philipp Achammer, assessore provinciale all’Istruzione e alla Cultura tedesca, alla Promozione dell’istruzione, ai Beni culturali, all’Innovazione, alla Ricerca, all’Università e ai Musei

Roselinde Gunsch Koch

Per me la cultura rappresenta le radici comuni e l’espressione viva del nostro senso di comunità nell’Alto Venosta. Rende visibili le nostre storie, trasmette gioia di vivere e getta ponti tra le generazioni.

In occasione del suo decimo anniversario, la Cooperativa Civica dell’Alto Venosta dà vita al festival suido all’insegna del motto “a viecherei”, che riflette proprio questi valori. Qui agricoltura, gastronomia, laboratori musicali e spettacolo d’autore si intrecciano senza soluzione di continuità. Che si tratti del simposio specialistico all’avanguardia nel negozio del paese di Schluderns, delle improvvisazioni teatrali nelle osterie o del cantare e camminare insieme: questo programma variegato offre qualcosa per tutti.

«suido» non è fine a se stesso, ma una fonte di ispirazione viva per l’intera regione. Dimostra in modo impressionante che lo sviluppo sostenibile e la comunità rurale vanno di pari passo.

Ringrazio di cuore tutti i partecipanti e vi auguro incontri indimenticabili e arricchenti.

Roselinde Gunsch
Presidente della Comunità distrettuale della Val Venosta